
Contesto
La Missione di Pemba ha visto in questi anni un sempre maggior coinvolgimento di persone volenterose che hanno prestato il loro servizio sia dall’Italia che in missione, accogliendo con generosità ed entusiasmo ogni tipo di ruolo gli venisse proposto, offrendo le proprie capacità con grande spirito caritatevole. Grazie al loro impegno l’attività della missione in questi pochi anni è cresciuta tanto.
Obiettivo
Ora che l’attività di costruzione degli edifici sta giungendo al termine, si può dare più spazio alla formazione e alla relazione con la popolazione. L’idea sarebbe di creare una più organica distribuzione dei volontari in modo di coprire per tutto l’anno la presenza di laici a Pemba, per dare continuità alle attività di dopo-scuola, di formazione, di corsi, ed avvicinamento dei più lontani.
Il fine è instaurare un rapporto di stretta collaborazione con gli operatori locali che ne favorisca la formazione in vista dell’autonomia nella prosecuzione delle attività intraprese.
Che fare?
Sensibilizzazione delle realtà giovanili in Italia per far crescere lo spirito evangelico di una chiesa viva che è di tutti ma specialmente dei poveri. Preparazione e conoscenza delle realtà in cui si andrà ad operare: culture, lingua, storia politica e sociale. Partenza anche in gruppo per poter condividere entusiasmo, fatica ed esperienza Crescita e collaborazione dell’associazione stessa al ritorno