Un viaggio virtuale nel Villaggio Sole di Speranza

Usa River, Arusha, Nord Tanzania

Villaggio Sole di Speranza

Obiettivi

  • Realizzare una casa per accogliere ed educare bambini poveri tra i 3 e i 7 anni
  • Permettere ai bambini poveri di costruire un futuro dignitoso, attraverso istruzione e formazione
  • Formare i bambini nel coltivare piccoli appezzamenti di terra
  • Creare ponti di solidarietà accogliendo volontari esteri e turisti solidali
  • Creare un progetto in auto-sostentamento

Durata

  • Casa di accoglienza: 1 Febbraio 2013 – 21 febbraio 2015 (inaugurazione)
  • Garden: da gennaio 2015
  • Ostello: Febbraio 2015 – 6 Agosto 2016 (inaugurazione)

Passi già compiuti nel realizzare il progetto

  • Casa di accoglienza per bambini poveri, il vero Cuore del Villaggio!
  • “Sun of Hope Slowfood Garden”, l’orto del Villaggio
  • Ostello per volontari e turisti solidali

Fasi in corso di realizzazione

  • Casa per le educatrici
  • Scuola primaria

In collaborazione con 

  • Fondazione San Zeno (Verona,Italia)
  • Holy Spirit Sisters (Rauja, Tanzania)
  • Slowfood (Italia)
CASA DEI BAMBINI

Il Villaggio nasce per dare una casa e assistenza ai bambini più poveri della zona di Usa River, periferia est della città di Arusha, nord Tanzania. È realizzato in collaborazione con Holy Spirit Sisters, congregazione locale partner da tanti anni di Voci e Volti, con i capi del villaggio di Usa River, e con il contributo fondamentale di enti e fondazioni, quali Fondazione San Zeno Onlus, di Verona, e l’associazione Slowfood.

La storia di questo progetto è molto lunga e intensa, e nasce ancora prima della posa della prima pietra, avvenuta di fatto nel febbraio 2013. È la storia del sogno di chi già immaginava un vero villaggio dedicato ai bambini più poveri, quando ancora il terreno era una zona dedicata alle coltivazioni.

Cuore del sogno e del progetto è la casa per i bambini, che può arrivare ad ospitare fino a 60 bambini.

La bellissima festa di inaugurazione è avvenuta il 21 febbraio 2015, con i volontari italiani presenti in rappresentanza di tutti i sostenitori, e i primi bambini accolti alla casa.

Essa accoglie attualmente circa 30 piccoli tra i 3 e i 7 anni, bambini che provengono da famiglie molto povere e sono spesso figli minori tra molti fratelli. Ciò impedisce alle loro famiglie di garantire loro il minimo indispensabile negli anni più delicati e importanti della crescita, quelli che pongono le fondamenta per tutta la vita!

Ecco la Speranza del Villaggio!

Innanzitutto qui essi hanno una casa e persone che li seguono e li educano in ogni minima esigenza quotidiana, dal nutrimento sano e completo alla pulizia personale. Le suore che gestiscono la casa, assieme alle educatrici, garantiscono a questi bambini  l’istruzione prevista per la loro età, quella della scuola materna, con le ore mattutine dedicate alla scuola, dalla lingua swahili all’inglese, dal disegno alle attività di canto. Inoltre, non mancano i bellissimi momenti in cui i piccoli possono stare insieme e giocare, anche con doni arrivati dall’Italia grazie alla generosità di molte persone!

 

Da quando vivono al Villaggio, questi bambini sono felici, hanno una casa, possono passare del tempo insieme, giocare, come è giusto che sia alla loro età. Stanno imparando tante cose grazie alle lezioni delle suore e delle educatrici, e stanno ricevendo tanto affetto.

OSTELLO PER VOLONTARI E TURISTI SOLIDALI

La creazione nel Villaggio di un ostello è voluta per raggiungere e sviluppare l’obiettivo di accoglienza di bambini per cui nasce il Villaggio Sole di Speranza.

Esso è stato utilizzato per la prima volta e inaugurato nell’estate del 2016, dai primi volontari che hanno permesso la nascita del bel progetto di accoglienza.

 

È realizzato per accogliere volontari e viaggiatori di turismo solidale.

I volontari arrivano dall’estero con il desiderio di conoscere un mondo nuovo, l’Africa, e di donarsi ai bambini del Villaggio mediante periodi di servizio più o meno lunghi. Al tempo stesso accoglie viaggiatori di turismo solidale che visitano queste zone attratti dalle bellezze naturali che le caratterizzano, come i Parchi Nazionali e il monte Kilimanjaro, con l’intento però anche di vivere un viaggio che faccia del Bene.

Gli ospiti dell’ostello, oltre a trovare una struttura molto bella circondata da una natura affascinante, possono godere dei prodotti locali, grazie all’Orto realizzato nel Villaggio, ed essere in contatto con l’Africa più vera.

 

L’Ostello è così importante fonte di auto-sostentamento per tutto il progetto, consentendo di migliorare sempre più l’assistenza data ai bambini accolti.

``SUN OF HOPE SLOWFOOD GARDEN``, ORTO DIDATTICO

Una parte fondamentale del progetto Villaggio Sole di Speranza, per quanto riguarda l’educazione e il sostentamento dei bambini, è la creazione di un orto didattico.

 

Esso è realizzato grazie ad un’importante collaborazione con l’associazione Slowfood, organismo che a livello mondiale si occupa di ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi i territori e le tradizioni locali.

Uno degli strumenti utilizzati è proprio la creazione di orti didattici, chiamati Garden, con lo scopo di educare, partendo dai più piccoli, con semplici esperienze di coltivazione e, in conseguenza, di produrre cibi sani per l’alimentazione.

Il Garden realizzato al Villaggio Sole di Speranza ha importanti obiettivi:

 

  • Innanzitutto essere un’attività educativa importantissima per i bambini, che qui possono apprendere semplici tecniche di coltivazione, acquisendo un bagaglio di competenza che sarà prezioso per un possibile punto di partenza lavorativo futuro.
  • Per quanto riguarda il consumo dei prodotti, esso è sostentamento sia pei bambini accolti nella casa a loro dedicata che per volontari e turisti che si recheranno al Villaggio, donando loro quindi prodotti del territorio e sani.
  • Infine, esso diviene un giardino di grande qualità anche paesaggistica, in cui è favorita la visita di volontari e turisti.
CASA DELLE EDUCATRICI

Il viaggio virtuale al Villaggio Sole di Speranza passa, già da oggi, attraverso il futuro.

Ecco che qualche immagine ricostruita a computer ci può aiutare a capire verso dove stiamo camminando, in quale direzione si sta ora sviluppando questo progetto.

 

Il passo, che ha visto l’inizio della sua costruzione nel mese di luglio 2017, è la realizzazione della Casa delle Educatrici! Il tempo e la vita quotidiana al Villaggio Sole di Speranza ci hanno fatto capire che è una tappa fondamentale per garantire “vita” a tutto il progetto.

È in questa casa infatti che vivranno le persone che sono chiamate a gestire tutto il progetto: suore ed educatrici. In particolar modo, qui sarà accolta la comunità di suore Holy Spirit, ciascuna con la propria importanza e fondamentale contributo. Attualmente la comunità è composta da Sister Teresia, Sister Martha e, in supporto quando necessario, Sister Sophia, ma essa è destinata a divenire molto più numerosa.

In base alle diverse competenze e caratteristiche, ogni suora avrà il suo compito: dall’educazione dei bambini (assieme alle dada, le educatrici) alla gestione pratica della casa di accoglienza, dall’insegnamento all’interno della futura scuola primaria al management dell’intero istituto, dall’accoglienza e assistenza agli ospiti dell’ostello alla gestione dell’orto (accanto al giardiniere Asante)… ciascuna chiamata a mettere il suo cuore in questo grande sogno di speranza!

 

Attendiamo insieme, allora, il momento di inaugurare anche questo nuovo pezzo di Speranza!

planimetria scuola primaria
SCUOLA PRIMARIA

Al Villaggio Sole di Speranza ogni passo compiuto non segna una fine, ma un nuovo inizio. Eccoci allora già con in testa un nuovo sogno, un nuovo progetto, un nuovo cantiere.

Ad oggi è ancora in fase di definizione, ma, siamo certi, anche questa diverrà una realtà, e sarà la “Sun of Hope Primary School”.

Come è nata l’idea di questo pezzo di Speranza?

Sono state le suore che gestiscono il progetto, in particolare la Madre Provinciale Sister Inviolata, ad intuire, già da tempo, la necessità di una Scuola Primaria.

I bambini accolti al Villaggio sono nella fascia di età della Scuola Materna, ovvero tra i 3 (talvolta anche 2) e i 7 anni. Il compimento del settimo anno di età segna, in Tanzania, l’accesso alla scuola primaria (la nostra scuola elementare).

Questo significa, ad oggi, che i bambini ospitati nella casa di accoglienza, al compimento del settimo anno devono uscire dal Villaggio per frequentare la Scuola. Non vi sono però nella zona delle scuole che garantiscano una buona qualità di istruzione ed educazione.

E noi, che amiamo i “nostri” bambini e siamo loro vicino fin da piccoli, non possiamo non desiderare il meglio per loro. Il meglio significa Futuro Vero!! Solo l’istruzione può portare al compimento di quella Speranza che muove ogni passo del progetto.

Attualmente i bambini coinvolti nel progetto che hanno compiuto i 7 anni stanno frequentando la scuola primaria delle Holy Spirit Sisters a Morogoro, città che si trova a ore di distanza da Arusha. Una scelta che però non può essere mantenuta tale in futuro per tutti i bambini.

 

La Scuola primaria al Villaggio Sole di Speranza sarà un punto di riferimento per tutta la zona di Usa River. Qui, infatti, verranno anche bambini “esterni”, che vivono nei villaggi vicini con le loro famiglie, e che necessitano di un’istruzione primaria di buona qualità, come sarà per la Scuola del Villaggio.

 

Sarà un passo di sviluppo per tutto il territorio di Usa River, che sta già abbracciando con gioia questo progetto, cogliendo la Speranza che esso porta!

GRAZIE A TUTTI I DONATORI

che fino a qui hanno permesso di realizzare parte di questo sogno di Speranza!

Aderisci all'iniziativa
``CON IN MANO UN RAGGIO DI SOLE``

Con un sostegno annuale di 250,00 € puoi sostenere a distanza uno dei bambini accolti al Villaggio e donare loro nuova speranza!

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